LETIZIA PORCARO

Letizia Porcaro 

nasce a Palermo nel 1968. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Palermo, come Pittrice. Fin da giovanissima si interessa alla pittura informale e sperimentale, utilizzando tecniche miste, soprattutto materiche. Partecipa a mostre collettive partendo dagli anni dell'accademia, 1986. La sua attività matura con esposizioni personali, sia nel territorio nazionale che estero, curate dai critici d'arte quali: Francesco Carbone, Aldo Gerbino, Claudio Alessandri, Vinny Scorsone, Franco Spena, Hermann Steiner, Diego Gulizia.
Nel 1994 riceve il 1°premio giovane della rassegna "Premio Fimis XI Rassegna d'Arte Contemporanea", Isola delle Femmine (PA).
Nel 2009 un suo quadro viene donato alla pinacoteca "Fondazione La Verde-La Malfa, parco dell'Arte", di Elena La Verde, Catania.
nel 2012 la Diocesi di Caltanissetta e l'Osservatorio Astronomico di Montedoro (CL) ricevono altre due donazioni.
Dal 1998 al 2000 frequenta la scuola teatrale "Teatés" di Michele Perriera. E dal 2000 la sua attività artistica si estende anche nel campo teatrale e cinematografico, assumendo ruoli come attrice, regista, aiuto scenografo, aiutoregia con Michele Perriera, Giuseppe Cutino, Rinaldo Clementi, M.Teresa De Sanctis, Sayoko Onishi, Veronica Pecoraino, Patrizia D’Antona.
La sua esperienza cinematografica la vede come attrice nella Soap-opera "Agrodolce" prodotta da Rai Fiction e nel film "Il Fatto" di Angela La Barbera.
Ha collaborato, come attrice, con gruppi musicali nei concerti musica-recital coi Quartodeimille, Radiozapata, Trio Clara Wieck.
Ha scritto pièce teatrali interpretate e dirette ”il dolce di mele”, “il Mandarino Meraviglioso” (su adattamento dell'opera di Bèla Bartok), “Radicchio e Cipolla”, ”Santa”, ”Testimoni del Tempo”, ”Acqua Naturale”, ”Spazio Incantato”, “Lo Spartito Mancante”, ”Perché Alcesti”.
Nel 2013 costiuisce l'Associazione “L’Accademia dei Confusi-Onlus”.
Nel 2014 partecipa al contest indetto da Fondazione per il Sud "Una storia con il Sud" vincendo il 1° premio con il cortometraggio "Lisca Bianca" realizzato insieme a Enrico Montalbano e Vincenzo Lo Piccolo.
Partecipa al contest indetto da "Canon" con il cortometraggio "My Santuzza", con Enrico Montalbano e Vincenzo Lo Piccolo.
Nel 2015 è impegnata come coautrice insieme a Enrico Montalbano, nel film-documentario "Lisca Bianca-la virata di Sonia" co-prodotto dai sostenitori dal basso attraverso il crowfunding sulla piattaforma KissKissBankBank.
Nel 2018 si conclude il film con il titolo definitivo "La virata di Sonia" di Enrico Montalbano e Letizia Porcaro. 

Nel 2019 interpreta il ruolo di Serafina Buscetta, nel film "Il Traditore" con la regia di Marco Bellocchio. Presentato al Festival del Cinema di Cannes.


"Come un alchimista resto in attesa che il nascosto esca dal suo labirinto e si sveli. Per prima assisto all'apparizione della materia che si abbandona al gioco degli elementi. Colori, segni, forme, parole, simboli, luci, ombre concorrono al processo di trasformazione, sorretti da un pensiero arcaico che si rinnova nell'equilibrio." Letizia Porcaro